La parola scritta incontra il grande schermo
Festival Grinzane Cinema
I edizione
Stresa, 29 ottobre – 1 novembre 2003
ANTEPRIME, INCONTRI CON GLI AUTORI, CONVEGNI
Sabato 1 novembre Cerimonia di premiazione.
Una giuria cinematografica e una letteraria con nomi di fama internazionale premiano
Marco Bellocchio per il miglior film italiano tratto da un libro, Antonio Skármeta per la migliore opera letteraria trasposta su pellicola e Tullio Kezich cui va il Premio speciale Martini
Si inaugura a Stresa, mercoledì 29 ottobre 2003, la I edizione del Festival Grinzane Cinema, organizzato dal Premio Grinzane Cavour d’intesa con l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e il sostegno della Direzione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Martini & Rossi.
Sedi della manifestazione il Palazzo Congressi, il Grand Hotel del Iles Borromées, il Grand Hotel Regina Palace a Stresa e Villa Carlotta a Belgirate.
“Il Festival nasce per indagare i legami tra cinema e letteratura, due generi abituati a fondersi senza perdere ciascuno la propria identità e indipendenza e per promuovere i rapporti tra cinema ed editoria”, dichiara Giuliano Soria, presidente del Premio Grinzane Cavour, che ha voluto al suo fianco per questa nuova iniziativa come consulente artistico, Stefano Della Casa.
Grinzane Cinema si concluderà sabato 1 novembre con l’assegnazione di due premi: uno per il miglior film italiano tratto da un libro e uno per la migliore opera letteraria trasposta su pellicola
Quest’anno, la giuria cinematografica (Alain Robbe-Grillet, Liliana Cavani, Masolino D’Amico, Anna Galiena, Peter Lilienthal) premierà il regista Marco Bellocchio per “Buongiorno, notte” (2003), tratto dal romanzo di Anna Laura Braghetti e Paola Tavella “Il prigioniero” (Feltrinelli, 2003).
La giuria letteraria (Vincenzo Cerami, Maurizio Scaparro, Lidia Ravera, Luis Sepúlveda, Vassilis Vassilikos) assegnerà la palma allo scrittore cileno Antonio Skármeta per “Ardiente Paciencia” (Garzanti, 1983), che ha ispirato la realizzazione del film omonimo (Cile, 1983) e de “Il Postino” di Micheal Radford (Italia, 1994).
A Tullio Kezich, che ha dedicato la propria vita alla critica cinematografica, distinguendosi per acume, lucidità e profondità di pensiero, andrà il Premio speciale Martini.
L’affinità elettiva tra cinema e letteratura è approfondita grazie a un fittissimo calendario di appuntamenti. Il pubblico potrà partecipare gratuitamente a proiezioni, dibattiti e anteprime cinematografiche serali con interventi di artisti, autori, registi e critici di grande rilievo.
La prima giornata riserva un’esclusiva “anteprima” per il Festival: alle ore 18 Alessandro Bergonzoni si esibirà in “A cosa serve leccare una suola”, performance - trailer del suo primo film.
Giovedì 30 sono in programma incontri con lo scrittore iraniano Younis Tawfik, e gli scrittori cileni Antonio Skármeta e Luis Sepúlveda. A seguire un omaggio a Guido Gozzano con la proiezione del suo unico
cortometraggio, “La vita delle farfalle”, e la presentazione di un copione scritto per un film mai girato sulla vita di San Francesco.
Mattinata dedicata alla sceneggiatura quella di venerdì 31. Uno dei nomi più illustri del cinema italiano degli ultimi cinquant’anni, Suso Cecchi D’Amico, sceneggiatrice di registi come Lattuada, De Sica, Visconti, Antonioni, Monicelli e Zeffirelli si confronta con il figlio Masolino, autore del diario familiare “Persone speciali”. Vincenzo Cerami, presidente della giuria letteraria, autore di “Consigli a un giovane scrittore” nonché vincitore del premio Oscar per la migliore sceneggiatura col film “La vita è bella” nel 1998, sarà il protagonista dell’incontro “La Bottega del racconto”.
Nel pomeriggio, proiezione di “Addio alle armi” (Usa, 1932) di F. Borzage con Gary Cooper, dal romanzo che Ernest Hemingway scrisse proprio a Stresa e dal quale furono tratte ben quattro versioni.
Un ricordo inedito del grande scrittore americano ci verrà restituito alle ore 18 dal dialogo fra Irene Bignardi e Fernanda Pivano che lo conobbe e lo frequentò dal 1948 al 1961, anno della morte.
Densissima l’ultima giornata del Festival. Tra i numerosi eventi ricordiamo: la presentazione del libro “Byron e Shelley” (Aragno 2003) di Enrico Filippini, sceneggiatura per un film mai realizzato sul rapporto tra i due poeti inglesi. L’incontro con lo scrittore greco Vassilis Vassilikos, autore del romanzo “Z”, che divenne film nel 1969 e vinse l’Oscar. Il dialogo con Tullio Kezich, critico cinematografico, produttore, sceneggiatore e drammaturgo. L’omaggio ad Alain Robbe-Grillet, presidente della giuria cinematografica, capostipite del Nouveau Roman, che ha sperimentato le potenzialità del cinema come sceneggiatore e successivamente come regista della propria opera. All’ottantaduenne autore francese è dedicata la proiezione del suo film “Giochi di fuoco” (1968) con Jean Louis Trentignant, Philippe Noiret e Agostina Belli. Lo stesso Robbe - Grillet leggerà alcuni brani di propri manoscritti inediti, che il pubblico potrà vedere interamente esposti nelle sale del Grand Hotel des Iles Borromées, dove alle ore 18 si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza dei vincitori e di personaggi famosi del mondo del cinema tra cui Alessandro Bergonzoni, Margherita Buy, Marco Tullio Giordana ed Ermanno Olmi. Premieranno e parteciperanno il Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo, Marcello Sorgi, Direttore de La Stampa, Ettore Racchelli, Assessore al Turismo della Regione Piemonte, Ugo Palaoro, Assessore alla Cultura del Comune di Stresa, Ivan Guarducci, Presidente della Provincia Verbano-Cusio-Ossola e il Presidente della Martini & Rossi, Luigi Combetto.
Alle ore 21.30 nella Sala Grande del Palazzo dei Congressi, proiezione del film vincitore “Buongiorno, notte”.
Il Grinzane Cinema, inoltre, lancia a Stresa il concorso “Scrivere il cinema”, promosso in collaborazione con la Consulta Giovanile della Regione Piemonte, e aperto ai giovani che vogliono cimentarsi con la stesura di una sceneggiatura per un cortometraggio.
Il programma della manifestazione è consultabile sul sito www.grinzane.it
Per informazioni: Segreteria del Festival 011/8100111
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